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Che cos’è il pattern Harami rialzista e come si usa nel trading?

L’harami rialzista è un pattern di inversione composto da due candele che si forma al termine di una tendenza ribassista. È costituito da una lunga candela ribassista seguita da una candela piccola, il cui corpo è interamente contenuto nel corpo della prima e la cui chiusura è superiore a quella della prima. Il pattern segnala che la pressione di vendita si è arrestata e che potrebbe iniziare un movimento al rialzo.

Introduzione


Un harami rialzista è un pattern di inversione a due candele che si forma alla fine di un trend ribassista. Inizia con una lunga candela ribassista, seguita da una piccola candela il cui corpo è interamente contenuto nel corpo della prima e la cui chiusura è superiore a quella della prima. Il pattern indica che la pressione di vendita si è arrestata e che potrebbe iniziare un movimento al rialzo.

Sono tre gli elementi che determinano se vale la pena operare su un harami rialzista: la struttura delle due candele, il livello sul quale si forma il pattern e il comportamento della candela successiva. I trader che verificano tutti e tre riescono a escludere la maggior parte dei segnali destinati a fallire. Chi controlla soltanto la struttura si affida quasi al lancio di una moneta.


Che cos’è un pattern harami rialzista?

Un harami rialzista è un pattern composto da due candele che segnala la possibile fine di un trend ribassista. La prima è una lunga candela ribassista che prosegue le vendite già in corso. La seconda è una piccola candela che apre e chiude all’interno del corpo della prima, con una chiusura superiore a quella della prima candela.

Il nome deriva dal giapponese. Harami significa «incinta» e il pattern prende il nome dalla sua forma: un corpo grande che ne contiene uno piccolo. I commercianti giapponesi di riso utilizzavano questo termine già secoli prima che i grafici a candele arrivassero sui mercati occidentali.

Una candela rappresenta quattro prezzi relativi a un periodo: apertura, massimo, minimo e chiusura. Il corpo della candela è la distanza tra apertura e chiusura. Le linee sottili sopra e sotto il corpo sono le ombre e indicano il massimo e il minimo del periodo. Quando la chiusura è inferiore all’apertura, il corpo è ribassista e viene generalmente rappresentato in rosso. Quando la chiusura è superiore all’apertura, il corpo è rialzista e viene generalmente rappresentato in verde.

L’harami rialzista appartiene alla famiglia dei pattern di inversione a candele, insieme all’engulfing rialzista, al martello e alla stella del mattino. Il suo opposto, l’harami ribassista, si forma al culmine di un trend rialzista e segnala un possibile movimento al ribasso.

Per i trader, l’aspetto interessante è il punto di ingresso. Il pattern individua un punto in cui le vendite si sono arrestate mentre il prezzo è ancora vicino al minimo del movimento: una posizione long aperta qui si trova quindi vicina al livello che ne invaliderebbe la logica.


Come si identifica un pattern harami rialzista?

Per identificare un harami rialzista occorrono 3 verifiche. Deve esserci un trend ribassista già in corso, una prima candela lunga e ribassista e una seconda candela più piccola all’interno del corpo della prima.

1. Deve essere già in corso un trend ribassista. Il pattern harami è un segnale di inversione, quindi deve esserci un movimento da invertire. Le stesse due candele all’interno di una fase laterale non forniscono indicazioni.

2. La prima candela è lunga e ribassista. Il suo corpo dovrebbe essere chiaramente più grande rispetto a quelli delle candele circostanti. Questa candela prosegue il trend ribassista e spesso segna il momento in cui le vendite sembrano più intense.

3. La seconda candela ha un corpo piccolo, contenuto nel corpo della prima. Sia l’apertura sia la chiusura della seconda candela si collocano tra l’apertura e la chiusura della prima. È questa la condizione che definisce il pattern. Il contenimento riguarda soltanto i corpi: le ombre della seconda candela possono quindi estendersi oltre il corpo della prima senza invalidare il pattern. Una seconda candela più compatta offre un segnale più netto.

Una precisazione sugli intervalli temporali. Molte descrizioni affermano che il pattern richiede due giorni per formarsi, ma in realtà occorrono due candele, qualunque sia l’intervallo temporale del grafico utilizzato. 

Che cos’è un harami cross rialzista?

Un harami cross rialzista è un harami rialzista in cui la seconda candela è una doji. Una doji apre e chiude quasi allo stesso prezzo, quindi è praticamente priva di corpo e assume la forma di una croce o di un segno più.

Tutto il resto rimane invariato. Sono presenti un trend ribassista, una prima candela lunga e ribassista e una seconda candela contenuta nel corpo della prima.

La variante cross è generalmente considerata la più forte delle due. Una doji indica che compratori e venditori hanno concluso il periodo allo stesso prezzo, subito dopo un’ampia candela ribassista: un arresto più netto rispetto a quello mostrato da una piccola candela direzionale. Le regole di conferma riportate di seguito restano pienamente valide.


Che cosa indica un pattern harami rialzista?

Un harami rialzista indica che la pressione di vendita si è attenuata. Non indica che sia iniziato un trend rialzista.

Osserva che cosa è successo nelle due candele. Nella prima, i venditori hanno spinto il prezzo al ribasso lungo un ampio intervallo, portandolo a chiudere vicino al minimo. Nella seconda, il prezzo è rimasto all’interno di quell’intervallo e ha chiuso sopra la chiusura precedente. I venditori che avevano il controllo nel periodo precedente non sono riusciti a prolungare il movimento.

Di solito sono tre i fattori che producono la seconda candela. I venditori smettono di incrementare le posizioni. I trader già short iniziano a chiudere le proprie posizioni e i loro acquisti sostengono il prezzo. I compratori che attendevano un rallentamento del trend ribassista iniziano ad aprire piccole posizioni long. Ciascuno di questi fattori restringe l’intervallo di oscillazione.

È proprio questo restringimento a costituire il segnale. Un ampio intervallo seguito da uno più stretto al suo interno rappresenta una contrazione della volatilità, e le contrazioni tendono a risolversi con un’espansione. L’operazione punta sulla direzione di questa espansione. L’harami indica che si avvicina un punto di svolta, ma non dice quale direzione prenderà il prezzo: per questo il pattern richiede una conferma prima di operare.

Un modo utile per ricordarlo: considera l’harami rialzista come il segnale per iniziare a osservare e la candela successiva come il segnale per operare.

Consiglio pratico: Le stesse due candele, se si trovano su un precedente minimo di swing oppure al centro di un intervallo di oscillazione, danno luogo a due operazioni completamente diverse.



Come si opera sul pattern harami rialzista?

Per operare efficacemente sul pattern harami rialzista servono almeno 3 elementi: la formazione del pattern vicino a importanti zone di supporto/resistenza (S/R), un livello di ingresso e uno stop loss. 

Dove si impostano ingresso, stop loss e take profit su un harami rialzista?

Ingresso. 

Esistono due metodi di ingresso comuni, che comportano un compromesso tra rapidità e affidabilità.

Il primo consiste nell’entrare alla chiusura della candela di conferma, cioè quella successiva all’harami. Si attende che questa candela chiuda sopra il massimo della seconda candela, poi si acquista. Si ottiene un prezzo meno favorevole, ma una percentuale più elevata di operazioni riuscite.

Il secondo consiste nel collocare un ordine buy stop appena sopra il massimo della prima candela. Se il prezzo sale oltre quel livello, l’ordine viene eseguito automaticamente. Si ottiene un prezzo migliore, ma si effettuano più operazioni destinate a fallire, perché il prezzo può superare brevemente il livello e ridiscendere subito.

Gli ingressi anticipati consentono di sfruttare il movimento più a lungo e quindi di ottenere maggiori profitti. Gli ingressi più tardivi sono più sicuri e affidabili, ma fanno perdere una parte significativa del movimento di prezzo.

Stop loss. 

Posiziona lo stop sotto il minimo della prima candela. 

L’errore più comune con questo pattern è collocare lo stop sotto il minimo della piccola seconda candela. Sembra uno stop più stretto, ma si trova all’interno delle normali oscillazioni del setup. Il prezzo scende abitualmente sotto il minimo della seconda candela per poi risalire, facendo scattare lo stop su un’operazione che stava funzionando. Il livello che invalida effettivamente il pattern è il minimo della prima candela. Al di sotto di quel livello, il trend ribassista è ripreso e la ragione dell’operazione è venuta meno.

Importante: Il livello che invalida un harami rialzista è il minimo della prima candela. Uno stop collocato sotto la piccola seconda candela si trova all’interno delle normali oscillazioni del setup stesso.

Take profit. 

Utilizza le principali zone di supporto/resistenza. Il primo obiettivo è il livello di resistenza più vicino sopra l’ingresso, sul quale il prezzo ha già invertito direzione: un precedente massimo di swing, il limite superiore di un recente intervallo di oscillazione o un livello che abbia già provocato almeno una volta un’inversione del prezzo. 

Dimensionamento della posizione

Il dimensionamento della posizione è inoltre uno degli aspetti più importanti della gestione del rischio nel trading. Calcola la dimensione della posizione in base alla distanza dello stop, non all’obiettivo. Decidi quale percentuale del conto sei disposto a perdere nell’operazione, misura la distanza tra ingresso e stop e calcola la dimensione della posizione a partire da questi due valori. Un harami rialzista con una prima candela ampia richiede uno stop distante e quindi una posizione più piccola a parità di rischio.

Perché conta il livello sul quale si forma l’harami rialzista?


Un harami rialzista che si forma su un livello in cui il prezzo ha già invertito direzione fornisce, attraverso l’azione del prezzo, una chiara indicazione del momentum. Il pattern segnala che le vendite si sono arrestate nello stesso punto in cui i compratori erano già intervenuti. Tra i livelli da segnare sul grafico figurano:

  • Un precedente minimo di swing

  • Il limite inferiore di un intervallo di oscillazione

  • Un livello che ha già prodotto un forte rimbalzo durante lo stesso movimento

  • Una media mobile che il mercato ha rispettato per tutta la durata del trend

Un harami rialzista che si forma lontano da livelli di riferimento è inaffidabile. Il prezzo si è arrestato su un livello senza precedenti significativi, quindi non c’è motivo di aspettarsi che vi siano compratori in attesa in quel punto. 

La verifica pratica richiede dieci secondi. Prima di aprire l’operazione, passa a un intervallo temporale superiore, ad esempio dal giornaliero al settimanale, e verifica se mostra lo stesso trend osservato inizialmente sull’intervallo inferiore. 

Il secondo filtro relativo al contesto è il trend stesso. Un harami rialzista dopo un calo lungo e prolungato ha più spazio per svilupparsi rispetto a uno che si forma dopo tre candele ribassiste. I pattern di inversione hanno bisogno di un movimento da invertire e, quanto più è esteso il movimento precedente, tanto più numerose sono le posizioni short aperte che prima o poi dovranno essere chiuse.



Come si conferma un pattern harami rialzista?

La conferma è importante a causa della frequenza dei falsi segnali. Il pattern harami si forma spesso, soprattutto sugli intervalli temporali più brevi, e molti di questi pattern falliscono: da qui la necessità di una regola di conferma.

Come si conferma un harami rialzista con i volumi e la candela successiva?

La candela di conferma con un’espansione dei volumi dopo la contrazione. La conferma più forte è una nuova candela rialzista che chiude sopra il massimo della prima candela, accompagnata da un forte aumento dei volumi dopo una loro contrazione iniziale. 

Volumi. I volumi dovrebbero seguire un andamento preciso nelle tre candele.

La prima candela presenta solitamente volumi elevati. I venditori sono attivi e l’intervallo di oscillazione è ampio.

La seconda candela dovrebbe presentare volumi inferiori alla prima. È così che si manifesta una contrazione in termini di volumi: meno partecipanti e un intervallo più stretto. Volumi elevati su una seconda candela dal corpo piccolo sono un segnale di allerta, perché indicano che un’intensa attività di scambio ha prodotto un movimento di prezzo quasi nullo e che i venditori potrebbero ancora assorbire ogni proposta di acquisto.

La candela di conferma dovrebbe presentare volumi superiori a quelli della seconda candela e, idealmente, alla media delle ultime candele. Una candela di conferma che chiude sopra il massimo della prima con volumi ridotti è la situazione più comune in cui questo pattern fallisce. 

Nel forex non esiste un dato centralizzato sui volumi, quindi utilizza il tick volume riportato dalla piattaforma. Conta le variazioni di prezzo anziché i contratti scambiati e segue l’attività effettiva con una precisione sufficiente per questo confronto.

Come si conferma un harami rialzista con RSI e MACD?

RSI e MACD misurano entrambi il momentum e sono utili in questo contesto per lo stesso motivo: indicano se la pressione di vendita che ha prodotto la prima candela si stava già indebolendo prima della formazione dell’harami.

Utilizzare l’RSI per confermare un setup harami rialzista

In questo caso contano il livello dell’RSI e la divergenza. Il primo elemento è il livello: un RSI inferiore a 30 quando si forma l’harami indica che il trend ribassista è esteso e che un rimbalzo è più probabile. Il secondo è la divergenza. Se il prezzo ha segnato un minimo decrescente sulla prima candela, mentre l’RSI ha registrato un minimo superiore a quello dello swing precedente, il momentum ribassista si sta attenuando anche se il prezzo scende. Un harami rialzista che si forma in presenza di una divergenza rialzista dell’RSI è un setup più forte rispetto a uno che si forma senza tale divergenza.

Utilizzare il MACD per confermare un pattern harami rialzista

Osserva l’istogramma prima dell’incrocio. Barre dell’istogramma ancora negative ma sempre più corte indicano che il momentum ribassista si sta riducendo. Questa contrazione compare generalmente alcune candele prima che la linea MACD incroci al rialzo la linea del segnale. Se l’istogramma si contrae quando si forma l’harami, i due segnali sono concordi.

Entrambi gli indicatori sono in ritardo rispetto alle candele, poiché vengono calcolati su chiusure già avvenute. Utilizzali per confermare ciò che mostrano le candele, anziché per generare il segnale di ingresso.

Come si conferma un harami rialzista con i ritracciamenti di Fibonacci?

I ritracciamenti di Fibonacci forniscono una serie di livelli sui quali è probabile che una correzione termini. Quando un harami rialzista si forma su uno di questi livelli, ci sono due ragioni indipendenti per aspettarsi un rimbalzo allo stesso prezzo.

Traccia il ritracciamento dal minimo al massimo dell’ultimo movimento rialzista significativo, poi osserva i livelli del 38,2%, 50% e 61,8% mentre il prezzo scende verso di essi. Segnali come un harami rialzista con il minimo su uno di questi livelli o appena al di sotto, e con una chiusura nuovamente superiore, dimostrano che il supporto è forte e che è in corso un’inversione del momentum.

Il livello del 61,8% è il più importante. Una correzione che lo raggiunge ha riassorbito gran parte del rialzo precedente, quindi il rischio di una posizione long aperta in quel punto viene misurato rispetto a un livello di invalidazione vicino.



Come appare un harami rialzista su un grafico reale?

Ecco, passo dopo passo, un harami rialzista che si è formato sul grafico giornaliero di EUR/USD nel luglio 2026.



[GRAFICO: EUR/USD giornaliero, OANDA. Evidenziare le candele del 27 e 28 luglio, la candela di conferma del 29 luglio e i livelli di ingresso, stop e obiettivo.]

Il setup. EUR/USD è sceso nella seconda metà di luglio, invertendo direzione dal massimo di metà mese e arretrando gradualmente con una sequenza di candele rosse fino all’area di 1,1370. Entro il 27 luglio, il prezzo era tornato nella fascia in cui aveva formato l’ultima base a fine giugno, ossia il punto più recente in cui il mercato aveva trovato compratori.

La prima candela. Il 27 luglio il prezzo ha aperto a 1,13958, è sceso durante la seduta e ha chiuso a 1,13683, vicino al minimo. Il corpo misura 27,5 pip e l’intero intervallo di oscillazione è di 51,4 pip. Il volume è stato di 96,73 mila. Presa da sola, questa candela rappresenta la prosecuzione del trend ribassista.

La seconda candela. Il 28 luglio il prezzo ha aperto a 1,13686, ha oscillato tra 1,13532 e 1,14053 e ha chiuso a 1,13864. Sia l’apertura sia la chiusura sono all’interno del corpo precedente, e la chiusura è di 18 pip superiore a quella del 27 luglio. L’harami rialzista è valido.

Osserva che cosa si è effettivamente contratto. Il corpo si è ridotto da 27,5 a 17,8 pip e si è spostato più in alto all’interno del corpo precedente, mentre l’intervallo totale è rimasto pressoché invariato: 51,4 pip contro 52,1 pip. Il contenimento riguarda i corpi, ed è tutto ciò che il pattern richiede. Il volume è sceso da 96,73 mila a 87,15 mila, riflettendo la stessa contrazione sul piano della partecipazione.

Verifica del livello. Il minimo del 28 luglio a 1,13532 è il punto più basso della struttura a due candele e si trova all’interno della base di fine giugno. Il pattern si sta formando su un livello con precedenti significativi, anziché lontano da livelli di riferimento.

La conferma. Il 29 luglio il prezzo ha aperto a 1,13904 e ha chiuso a 1,14668, formando un corpo di 76 pip che ha portato il prezzo nettamente sopra il massimo del 27 luglio a 1,14184. Il volume è stato di 141,96 mila, circa 1,6 volte quello della candela precedente e il valore più elevato dell’intero movimento. È la partecipazione che sostiene la rottura ed è ciò che distingue una candela di conferma sulla quale si può operare da una sulla quale non si può farlo.

L’operazione. Nota dove va posizionato lo stop. Il minimo del 28 luglio a 1,13532 è di 14 pip inferiore al minimo del 27 luglio a 1,13670: in questo caso, quindi, il livello di invalidazione appartiene alla seconda candela, non alla prima. Uno stop appena al di sotto, a 1,13500, è il posizionamento corretto.

I due metodi di ingresso hanno prodotto operazioni molto diverse. Un buy stop sopra il massimo del 27 luglio è stato eseguito a 1,14184, con un rischio di 68 pip. Attendere la chiusura del 29 luglio ha significato entrare a 1,14668, ossia a un prezzo di 48 pip meno favorevole e con un rischio di 117 pip per la stessa idea operativa. Quando la candela di conferma è così ampia, l’ingresso anticipato ha un valore notevole.

Il risultato. La proiezione del movimento fornisce un primo obiettivo a 1,14698, ottenuto proiettando verso l’alto l’intervallo di 51,4 pip della prima candela a partire dall’ingresso a 1,14184. La candela del 29 luglio ha raggiunto 1,14709 durante la giornata, quindi il primo obiettivo è stato centrato nella stessa seduta dell’ingresso.

Il prezzo si è poi mantenuto sopra quel livello, anziché esserne respinto. Ha raggiunto l’area di 1,1550 entro metà agosto, con un guadagno pari a circa 1,9 volte il rischio iniziale, e ha superato 1,1700 entro il 19 agosto, con un guadagno pari a circa 4 volte tale rischio.

Con un po’ di attenzione potresti aver notato che, sullo stesso grafico, intorno al 12 agosto si è formato un secondo harami rialzista, che ha funzionato in modo altrettanto netto. È un utile promemoria del fatto che questo setup si ripete sullo stesso strumento più spesso di quanto la maggior parte dei trader si aspetti.

Quando fallisce il pattern harami rialzista?

Un harami rialzista fallisce quando, dopo il completamento del pattern, il prezzo torna a chiudere sotto il minimo della prima candela. Ecco le cause più comuni.

La conferma non arriva. 

Il fallimento più frequente riguarda un’operazione aperta direttamente sull’harami. Il pattern mostra una pausa. Operare su una pausa senza attendere la candela successiva può essere fattibile e consentire anche maggiori profitti, perché permette di acquistare a un prezzo inferiore, ma può comportare anche molti insuccessi. Per questo numerosi trader preferiscono rinunciare a una parte del profitto per puntare su un’operazione più sicura.

Il pattern si forma al centro dell’intervallo di oscillazione. 

Un harami senza un livello di supporto sottostante fallisce molto più spesso di uno che si forma su un’importante zona di supporto.

Il trend ribassista è troppo forte. 

Se la prima candela si trova all’interno di una sequenza di grandi candele ribassiste senza alcun ritracciamento, è improbabile che una sola piccola candela rappresenti l’inversione.

La seconda candela si trova nella parte bassa del corpo della prima. 

Una seconda candela il cui corpo si trova vicino alla parte superiore dell’intervallo della prima mostra un recupero più forte. Quando il piccolo corpo rimane vicino ai minimi, i compratori hanno fatto ben poco per spingere il prezzo al rialzo.

I volumi non aumentano. 

Se la candela di conferma si forma con volumi inferiori alla media recente, il movimento rialzista presenta una partecipazione molto più ridotta di quella necessaria per un’inversione convincente. 

Un livello di un intervallo temporale superiore si trova immediatamente sopra. 

Un harami rialzista su un grafico a 15 minuti che si forma appena sotto una resistenza giornaliera si scontra con un muro. Controlla sempre l’intervallo temporale superiore e verifica che il trend sia allineato.

Harami rialzista ed engulfing rialzista: quale pattern è più forte?

Entrambi sono segnali di inversione rialzista a due candele che si formano alla fine di un trend ribassista. La differenza risiede nell’ordine e nelle dimensioni relative delle due candele.

Nell’harami rialzista, la candela grande viene prima e quella piccola è contenuta al suo interno. Nell’engulfing rialzista, la candela piccola viene prima e la grande candela rialzista successiva la ingloba completamente.

Caratteristica

Harami rialzista

Engulfing rialzista

Ordine delle candele

Prima grande e ribassista, seconda piccola

Prima piccola e ribassista, seconda grande e rialzista

Corpo della seconda candela

È contenuto nel corpo della prima candela

Ingloba completamente il corpo della prima candela

Che cosa mostra

Le vendite si sono fermate

I compratori hanno preso il controllo

Forza del segnale

Moderata, richiede conferma

Forte, ma comunque più affidabile con una conferma

Distanza tra ingresso e stop

Minore

Maggiore

Utilizzo ottimale

Avviso anticipato per iniziare a osservare

Segnale di ingresso


L’engulfing rialzista è il più forte dei due. In un pattern engulfing, i compratori hanno già recuperato l’intero intervallo della candela precedente in un solo periodo, completando il passaggio di controllo. In un’operazione basata sull’harami, i compratori hanno soltanto arrestato la discesa. Il passaggio di controllo deve ancora avvenire e potrebbe non avvenire mai.

L’harami ha un vantaggio. Poiché l’ingresso è più vicino al minimo del movimento, un’operazione riuscita basata sull’harami prevede uno stop più stretto rispetto a un’operazione basata sull’engulfing nello stesso setup. Si rischia meno denaro, ma con una percentuale di successo inferiore.

Nella pratica, i trader utilizzano l’harami come avviso anticipato e l’engulfing come segnale di ingresso. Un trend ribassista che produce un harami e poi una candela engulfing nei periodi successivi costituisce una sequenza più forte rispetto a ciascuno dei due pattern preso singolarmente.

Harami rialzista e harami ribassista: qual è la differenza?

I due pattern sono speculari. La struttura è identica, mentre il contesto del trend e la direzione del segnale sono opposti.

Caratteristica

Harami rialzista

Harami ribassista

Trend

Fine di un trend ribassista

Fine di un trend rialzista

Prima candela

Lunga e ribassista

Lunga e rialzista

Chiusura della seconda candela

Superiore alla chiusura della prima candela

Inferiore alla chiusura della prima candela

Che cosa segnala

Possibile movimento al rialzo (inversione rialzista)

Possibile movimento al ribasso (inversione ribassista)

Candela di conferma

Chiude sopra il massimo della prima candela

Chiude sotto il minimo della prima candela

Direzione dell’operazione

Long

Short


Un harami ribassista si forma al culmine di un trend rialzista. La prima candela è lunga e rialzista, mentre la seconda è una piccola candela contenuta al suo interno che chiude sotto la chiusura della prima. L’interpretazione è che la pressione di acquisto si sia arrestata e che possa seguire un movimento al ribasso.

Anche le regole di conferma sono speculari. Per un harami ribassista, la candela successiva dovrebbe chiudere sotto il minimo della prima, con volumi in aumento e con il pattern situato su un livello che in precedenza ha già frenato il prezzo.

Una nota pratica. Un pattern harami non ha una direzione definita finché non si considera il trend che lo precede. La stessa struttura a due candele ha significati opposti se compare dopo un rialzo o dopo un calo: individua quindi prima il trend e poi classifica il pattern.

Domande frequenti

Un harami rialzista è un segnale di acquisto?

Un harami rialzista funziona come avviso, più che come segnale di acquisto autonomo. Indica che le vendite si sono arrestate. Il segnale di acquisto è la candela successiva: una candela rialzista che chiude sopra il massimo della prima, con volumi superiori alla media recente. I trader che acquistano direttamente sull’harami si espongono all’intera frequenza di fallimento del pattern in cambio di un ingresso migliore di pochi pip.

Il colore delle candele conta in un harami rialzista?

Il colore è una semplificazione: ciò che conta è la regola sottostante. La seconda candela deve chiudere sopra la chiusura della prima e il suo corpo deve essere contenuto nel corpo della prima. Nella maggior parte dei casi questo produce una seconda candela verde, motivo per cui il pattern viene solitamente descritto così. Una seconda candela che apre più in alto e chiude leggermente sotto la propria apertura sarà rossa, ma può comunque costituire un harami rialzista valido se la sua chiusura è superiore a quella precedente. Controlla i prezzi di chiusura, non i colori.

Un harami rialzista può comparire in un trend rialzista?

Sì, e in quel caso ha un significato diverso. All’interno di un trend rialzista, un harami rialzista si forma di solito durante una correzione, dopo alcune candele ribassiste. In quel contesto viene interpretato come un segnale di continuazione: la correzione si sta arrestando e il trend rialzista potrebbe riprendere. La struttura è identica e l’operazione è long in entrambi i casi, anche se il contesto modifica l’obiettivo. Un harami alla fine di un trend ribassista punta su un’inversione contro il movimento prevalente. Un harami all’interno di un trend rialzista punta invece sulla ripresa del movimento, che tende a estendersi maggiormente perché segue il trend principale.

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