Previsioni EUR/USD: i rialzisti attendono una rottura sopra la resistenza a 1,1270, limite superiore dell’intervallo di oscillazione

  • EUR/USD mantiene un orientamento positivo per il secondo giorno consecutivo, in un contesto di debolezza generalizzata dell’USD.
  • Il dato elevato sull’inflazione dell’Eurozona ha consolidato le aspettative di un rialzo dei tassi della BCE, offrendo ulteriore sostegno all’euro e al cambio.
  • Per confermare le prospettive di ulteriori rialzi è necessaria una rottura al rialzo dell’intervallo di oscillazione in atto da un mese.

Giovedì il cambio EUR/USD avanza per il secondo giorno consecutivo e, durante la sessione asiatica, si attesta intorno a 1,1265, vicino al massimo da quasi una settimana toccato il giorno precedente.

TMGM Analysis: Financial Market News, Economic Calendar & Market Insights

Il dollaro statunitense (USD) scende su nuovi minimi da fine settembre, poiché la vittoria su tutta la linea dei democratici alle elezioni statunitensi di metà mandato ha alimentato i timori di uno stallo sulla politica di bilancio, che potrebbe limitare la spesa pubblica e rallentare la crescita economica. Inoltre, le speranze di una fine della guerra in Iran pesano sui prezzi del petrolio greggio, attenuando i timori sull’inflazione e innescando un ulteriore calo dei rendimenti obbligazionari statunitensi. Questi fattori mettono in secondo piano le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve statunitense (Fed) e continuano a pesare sul biglietto verde, sostenendo a loro volta il cambio EUR/USD.

Nel frattempo, i dati pubblicati mercoledì hanno mostrato che l’inflazione complessiva annua dell’Eurozona è salita al 4,0% a ottobre, raggiungendo il massimo degli ultimi tre anni. Ciò ha ulteriormente rafforzato le aspettative di un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della Banca centrale europea (BCE) a dicembre, sostenendo la moneta unica e contribuendo all’orientamento rialzista del cambio EUR/USD. Tuttavia, le preoccupazioni per il crescente indebitamento della Francia e lo stallo politico potrebbero frenare gli operatori rialzisti sull’euro dall’assumere posizioni aggressive e limitare ulteriori guadagni del cambio.

Dal punto di vista tecnico, il cambio EUR/USD si mantiene al di sopra della media mobile semplice (SMA) a 200 periodi sul grafico a 4 ore, mentre i rialzisti attendono ancora il superamento dell’ostacolo a 1,1270, che rappresenta il limite superiore dell’intervallo di oscillazione in atto da un mese. Nel frattempo, gli indicatori di momentum mantengono un orientamento favorevole nel breve termine: l’indice di forza relativa (RSI) si muove in territorio rialzista, appena al di sotto della soglia di ipercomprato, mentre la linea del MACD (Moving Average Convergence Divergence) rimane in territorio positivo. Ciò suggerisce che gli acquirenti mantengono il controllo.

Detto questo, un mancato superamento della barriera citata segnalerebbe un indebolimento dello slancio rialzista e trascinerebbe il cambio EUR/USD al di sotto di 1,1200. Un consolidamento sotto tale soglia potrebbe aprire la strada a un test del limite inferiore dell’intervallo di oscillazione, intorno all’area 1,1120-1,1110. Una rottura decisa di quest’area verrebbe interpretata come un nuovo segnale operativo dagli operatori ribassisti e porrebbe le basi per un’estensione della tendenza ribassista consolidata osservata negli ultimi due mesi circa.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Grafico a 4 ore di EUR/USD

Chart Analysis EUR/USD

Andamento del dollaro statunitense oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute elencate. Il dollaro statunitense ha registrato la performance migliore nei confronti del dollaro australiano.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD -0,31% -0,16% -0,36% -0,07% -0,06% -0,44% -0,38%
EUR 0,31% 0,14% -0,05% 0,25% 0,23% -0,14% -0,09%
GBP 0,16% -0,14% -0,19% 0,10% 0,10% -0,27% -0,23%
JPY 0,36% 0,05% 0,19% 0,27% 0,30% -0,09% -0,03%
CAD 0,07% -0,25% -0,10% -0,27% 0,03% -0,35% -0,30%
AUD 0,06% -0,23% -0,10% -0,30% -0,03% -0,36% -0,32%
NZD 0,44% 0,14% 0,27% 0,09% 0,35% 0,36% 0,08%
CHF 0,38% 0,09% 0,23% 0,03% 0,30% 0,32% -0,08%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta di quotazione si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando il dollaro statunitense dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga orizzontale fino allo yen giapponese, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà USD (valuta di base)/JPY (valuta di quotazione).