
Giovedì l’euro (EUR) avanza leggermente nei confronti della sterlina britannica (GBP), ma resta negli intervalli dei giorni precedenti, mentre gli investitori attendono l’esito della riunione di politica monetaria della Banca d’Inghilterra (BoE), previsto più tardi nella stessa giornata, prima di prendere decisioni di investimento. EUR/GBP viene scambiato a 0,8344, con i recenti movimenti dei prezzi che stanno formando un piccolo triangolo.

Si prevede ampiamente che, al termine della riunione di giovedì, la BoE alzerà il tasso di riferimento di 25 punti base, portandolo al 4%. Questa aspettativa ha sostenuto la sterlina rispetto alle principali valute nelle ultime settimane. La banca potrebbe tuttavia smorzare le speranze di un ulteriore inasprimento monetario, deludendo i mercati e provocando potenzialmente un forte calo della sterlina.
L’euro, dal canto suo, trae sostegno dal forte calo dei prezzi del petrolio, anche se i dati sugli ordini alle fabbriche tedesche pubblicati giovedì, inferiori alle attese, hanno frenato il recupero della moneta unica.
EUR/GBP viene scambiato a 0,8345 e consolida le perdite dopo essere sceso di oltre il 3% nelle cinque settimane precedenti, con i prezzi che convergono verso il vertice di un triangolo simmetrico. Il momentum è equilibrato: l’indice di forza relativa (RSI) a 14 periodi sui grafici a quattro ore oscilla appena sotto quota 50 e l’indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD) è moderatamente positivo, segnalando una pressione rialzista solo modesta.
Per confermare una correzione rialzista, gli acquirenti dovrebbero superare il limite superiore del triangolo, intorno a 0,8350, e le resistenze a 0,8363 (massimo del 2 novembre) e 0,8380 (massimo del 28 ottobre). Al ribasso, il limite inferiore del triangolo si trova intorno a 0,8335, ma il supporto chiave è in corrispondenza del minimo del 30 ottobre, vicino a 0,8320. Un movimento ribassista al di sotto di questo livello riporterebbe l’attenzione sui minimi di fine marzo 2025 a 0,8315, prima del minimo di febbraio 2025, vicino a 0,8250.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)
La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna dell’euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate. L’euro ha registrato il maggiore rafforzamento nei confronti del dollaro statunitense.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | -0,11% | -0,01% | -0,13% | -0,05% | -0,06% | -0,23% | -0,03% | |
| EUR | 0,11% | 0,09% | -0,05% | 0,05% | 0,04% | -0,13% | 0,06% | |
| GBP | 0,01% | -0,09% | -0,15% | -0,04% | -0,06% | -0,21% | -0,03% | |
| JPY | 0,13% | 0,05% | 0,15% | 0,08% | 0,08% | -0,11% | 0,09% | |
| CAD | 0,05% | -0,05% | 0,04% | -0,08% | -0,00% | -0,18% | 0,00% | |
| AUD | 0,06% | -0,04% | 0,06% | -0,08% | 0,00% | -0,15% | 0,01% | |
| NZD | 0,23% | 0,13% | 0,21% | 0,11% | 0,18% | 0,15% | 0,21% | |
| CHF | 0,03% | -0,06% | 0,03% | -0,09% | -0,01% | -0,01% | -0,21% |
La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando l’euro dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà EUR (valuta base)/USD (valuta quotata).