
Gli strategist di UOB Quek Ser Leang e Lee Sue Ann sottolineano che EUR/USD ha esteso i modesti guadagni, mentre il dollaro statunitense (USD) si è indebolito sulla scia del calo dei rendimenti dei Treasury e del miglioramento della propensione al rischio. Nel breve termine, prevedono che l’euro (EUR) resti confinato in uno stretto intervallo intragiornaliero, mentre su un orizzonte di 1–3 settimane la coppia dovrebbe mantenersi in una fascia di consolidamento più ampia. Su un orizzonte di 1–3 mesi, il recupero correttivo potrebbe estendersi oltre la media mobile esponenziale (EMA) a 21 giorni.

«PROSPETTIVE A 24 ORE: La nostra previsione di ieri di un andamento laterale si è rivelata errata: l’EUR è salito brevemente fino a un massimo di 1,1260, per poi ripiegare e chiudere a 1,1236 (+0,23%). Il breve rialzo non ha determinato alcun rafforzamento dello slancio rialzista e continuiamo ad aspettarci che oggi l’EUR si muova in un intervallo, molto probabilmente tra 1,1205 e 1,1255.»
«PROSPETTIVE A 1-3 SETTIMANE: La nostra analisi più recente risale a venerdì scorso (16 ottobre, cambio spot a 1,1215), quando avevamo indicato che l’EUR “è probabilmente entrato in una fase laterale e, per il momento, è probabile che oscilli tra 1,1160 e 1,1280”. Per ora manteniamo questa valutazione.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)