
AUD/USD recupera terreno dopo due giorni di perdite e scambia intorno a 0,6970 durante la sessione asiatica di mercoledì. La coppia mantiene i recenti guadagni, mentre il dollaro australiano (AUD) resta sostenuto dopo la pubblicazione dei dati economici cinesi, provenienti dal principale partner commerciale dell’Australia. L’indice RatingDog dei responsabili degli acquisti (PMI) del settore dei servizi cinese è sceso a 50,8 in ottobre da 51,6 in settembre, evidenziando un lieve rallentamento dell’espansione dei servizi.

Gli indicatori economici australiani hanno segnalato un indebolimento del settore dei servizi e dell’attività economica nel suo complesso. Il PMI S&P Global dei servizi australiano è sceso a 48,5 in ottobre da 51,9 in settembre, toccando il minimo degli ultimi sette mesi e portandosi sotto la soglia neutrale di 50,0 per la prima volta da maggio, pur superando le previsioni di mercato di 47,8. Analogamente, il PMI composito S&P Global è sceso a 48,2 da 51,3 in settembre, superando le attese iniziali di 47,7 ma segnalando una nuova contrazione sia nel manifatturiero sia nei servizi.
Nonostante l’attuale tenuta, la coppia AUD/USD potrebbe incontrare ostacoli nelle prossime sedute. L’incertezza politica legata alle imminenti elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e lo stallo dei colloqui di pace con l’Iran continuano a pesare sul clima di fiducia degli investitori, mettendo in secondo piano l’ultimo rialzo dei tassi della Reserve Bank of Australia (RBA).
Gli operatori di mercato seguono con attenzione i primi exit poll per capire se i Democratici conquisteranno la Camera dei rappresentanti e il Senato degli Stati Uniti, nonché come il presidente statunitense Donald Trump reagirà ai risultati elettorali definitivi.
Gli strategist di Scotiabank osservano che «le valute del G10 continuano a muoversi in modo contrastato, poiché gli operatori di mercato si concentrano sugli sviluppi specifici delle singole divise anziché sui temi generali», evidenziando un contesto in cui gli investitori prestano sempre più attenzione ai fattori propri di ciascuna valuta piuttosto che alle dinamiche macroeconomiche complessive.
L’indice RatingDog dei responsabili degli acquisti (PMI) del settore dei servizi, pubblicato mensilmente da Caixin Insight Group e S&P Global, è un indicatore anticipatore che misura l’attività economica nel settore dei servizi cinese. I dati derivano da indagini condotte presso i dirigenti di alto livello di aziende sia private sia statali. Le risposte riflettono l’eventuale variazione registrata nel mese in corso rispetto a quello precedente e possono anticipare cambiamenti nelle tendenze delle serie statistiche ufficiali, come il prodotto interno lordo (PIL), la produzione industriale, l’occupazione e l’inflazione. L’indice varia tra 0 e 100, con un valore di 50,0 che segnala l’assenza di variazioni rispetto al mese precedente. Un valore superiore a 50 indica che il settore dei servizi è generalmente in espansione, un segnale rialzista per il renminbi (CNY). Un valore inferiore a 50, invece, segnala che l’attività dei fornitori di servizi è generalmente in calo, un’indicazione considerata ribassista per il CNY.
Leggi di più.Ultima pubblicazione: Mer 4 nov 2026 01:45
Frequenza: Mensile
Dato effettivo: 50,8
Consenso: -
Dato precedente: 51,6
Fonte:IHS Markit