
Gli strateghi di Societe Generale sottolineano che GBP/USD è rimbalzato dal limite inferiore dell’intervallo di oscillazione degli ultimi mesi e si è riportato sopra la media mobile a 200 giorni, segnalando margini per un ulteriore recupero. La banca individua resistenze in prossimità di 1,3555/1,3600 e a 1,3660, con un primo supporto in corrispondenza della media mobile a 200 giorni, intorno a 1,3420. Nella notte, il cambio sterlina/dollaro ha consolidato vicino ai massimi delle ultime sette settimane in attesa della decisione della Bank of England (BoE).

«GBP/USD ha difeso il limite inferiore dell’intervallo di oscillazione degli ultimi mesi a 1,3200/1,3140, dando luogo a un rimbalzo. Il cambio si è ora riportato sopra la media mobile a 200 giorni, evidenziando la possibilità di un proseguimento del recupero.»
«I prossimi potenziali ostacoli si collocano in corrispondenza delle proiezioni a 1,3555/1,3600 e del limite superiore dell’intervallo a 1,3660, che potrebbe rappresentare una resistenza cruciale. La media mobile a 200 giorni, attualmente intorno a 1,3420, costituisce il primo supporto.»
«Il cambio sterlina/dollaro consolida sui massimi delle ultime sette settimane, vicino a 1,35, in attesa della BoE. È previsto un rialzo di 25 punti base e un voto diviso per 6 a 3 potrebbe innescare prese di profitto. Supporto a 1,3420, resistenza a 1,3600. EUR/GBP stabile intorno a 0,8350, con supporto a 0,8320 e resistenza a 0,8370.»
«Il periodo di riferimento per i dati utilizzati nelle previsioni aggiornate su crescita e inflazione si è concluso a ottobre. La banca è pronta ad attuare una stretta di 25 punti base e a portare il tasso ufficiale al 4,0%. Il calo del prezzo del petrolio offre al governatore Bailey l’opportunità di contrastare le attese di mercato di due ulteriori rialzi il prossimo anno, il che potrebbe favorire prese di profitto su GBP/G10.»
«Un voto unanime per 9 a 0 rappresenterebbe una sorpresa in senso restrittivo e potrebbe innescare una nuova ondata di ricoperture delle posizioni corte, spingendo potenzialmente EUR/GBP verso un nuovo minimo del ciclo.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)