
Elias Haddad di Brown Brothers Harriman (BBH) osserva che la Banca centrale europea (BCE) dovrebbe mantenere i tassi al 2,50%, mentre i mercati continuano a scontare un’elevata probabilità di un rialzo al 2,75% a dicembre. Sebbene l’inflazione di fondo contenuta e le condizioni finanziarie più restrittive giustifichino un atteggiamento attendista, le tensioni sui conti pubblici e sul mercato obbligazionario francese sono indicate come un rischio chiave che potrebbe esporre EUR/USD a ulteriori ribassi.

«È ampiamente previsto che la BCE mantenga i tassi invariati al 2,50% dopo il rialzo di 25 punti base di settembre. L’inflazione di fondo contenuta nell’area euro e le condizioni finanziarie più restrittive offrono ai responsabili della politica monetaria margine per attendere.»
«Tuttavia, la tenuta dell’attività economica e un’inflazione prevista al di sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato mantengono ben concreta l’ipotesi di un rialzo dei tassi al 2,75% a dicembre, al quale i mercati attribuiscono una probabilità del 75%.»
«È probabile che le turbolenze sul mercato obbligazionario francese dominino la conferenza stampa della presidente della BCE Christine Lagarde.»
«Rassicurazioni sul fatto che la BCE sia pronta a contenere un contagio ingiustificato possono sostenere l’EUR, ma i problemi dei conti pubblici francesi lasciano EUR/USD esposto a un calo verso 1,1000.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)