
EUR/CAD estende le perdite per il sesto giorno consecutivo, scambiando intorno a 1,5650 durante la sessione europea di martedì. Il cross valutario si deprezza mentre l’euro (EUR) è sotto pressione in vista dell’imminente decisione di politica monetaria della Banca centrale europea (BCE), in programma questa settimana.

La BCE dovrebbe lasciare invariato il tasso di interesse di riferimento giovedì, in un contesto di rallentamento dell’economia. Gli economisti interpellati da Reuters si aspettano invece che la banca centrale aumenti i tassi di 25 punti base nella riunione di dicembre. Gli operatori seguiranno con attenzione le prossime dichiarazioni della presidente della BCE, Christine Lagarde, alla ricerca di indicazioni sul futuro percorso di politica monetaria della banca centrale.
Nel frattempo, il clima di mercato nei confronti della moneta unica ha ricevuto sostegno dopo che la scorsa settimana Moody’s Ratings ha confermato il rating creditizio della Francia ad Aa3, nonostante il costante aumento del debito pubblico e la frammentazione politica, che ha complicato gli sforzi per contenere l’indebitamento. La decisione ha attenuato i timori che le difficoltà delle finanze pubbliche francesi potessero innescare una più ampia revisione delle valutazioni delle attività finanziarie dell’Eurozona, contribuendo a contenere le pressioni al ribasso sull’euro.
Gli analisti di Danske Bank osservano che, nell’area euro, «gli indici PMI preliminari sono scesi leggermente più del previsto a ottobre, ma continuano a indicare una discreta crescita all’inizio del quarto trimestre, nonostante una dinamica un po’ più debole». Ciò suggerisce che i dati delle indagini, pur in rallentamento, restano coerenti con un quadro dell’attività economica ragionevolmente solido.
Inoltre, il potenziale ribassista del cross EUR/CAD potrebbe essere limitato, poiché il dollaro canadese, legato all’andamento delle materie prime, risente del calo dei prezzi del petrolio greggio. Le quotazioni del petrolio sono scese mentre i rinnovati sforzi diplomatici in Medio Oriente hanno alimentato le speranze di evitare un ulteriore aggravamento del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Dopo i colloqui ad alto livello a Teheran, lunedì i rappresentanti di Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Turchia hanno concordato di rafforzare la cooperazione regionale e proseguire il dialogo sulla sicurezza volto a preservare la pace e la stabilità nella regione.
La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna dell’euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate. L’euro ha registrato la performance peggiore nei confronti del dollaro neozelandese.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | 0,16% | 0,16% | 0,17% | 0,05% | -0,06% | -0,13% | 0,08% | |
| EUR | -0,16% | -0,00% | 0,04% | -0,11% | -0,21% | -0,31% | -0,07% | |
| GBP | -0,16% | 0,00% | 0,04% | -0,09% | -0,21% | -0,28% | -0,07% | |
| JPY | -0,17% | -0,04% | -0,04% | -0,13% | -0,25% | -0,32% | -0,11% | |
| CAD | -0,05% | 0,11% | 0,09% | 0,13% | -0,11% | -0,19% | 0,03% | |
| AUD | 0,06% | 0,21% | 0,21% | 0,25% | 0,11% | -0,08% | 0,14% | |
| NZD | 0,13% | 0,31% | 0,28% | 0,32% | 0,19% | 0,08% | 0,23% | |
| CHF | -0,08% | 0,07% | 0,07% | 0,11% | -0,03% | -0,14% | -0,23% |
La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando l’euro dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenta EUR (valuta base)/USD (valuta quotata).