
Tatha Ghose di Commerzbank osserva che le tensioni istituzionali attorno alla Banca nazionale polacca si stanno intensificando: la composizione del consiglio direttivo e le questioni giuridiche creano una zona grigia proprio mentre aumentano i rischi inflazionistici. EUR/PLN ha superato quota 4,40 e lo zloty continua a sottoperformare rispetto alle altre valute dell’Europa centrale e orientale, con l’incertezza specifica della Polonia considerata il fattore dominante e senza chiari catalizzatori per un’inversione di tendenza nel breve termine.

«Negli ultimi giorni si è intensificata la copertura dei media locali sullo scontro tra il primo ministro Tusk e i vertici della NBP. Un articolo pubblicato ieri su Onet.pl, che cita diverse fonti interne, riferisce che il governatore della NBP Adam Glapinski si starebbe preparando a un duro confronto all’inizio di novembre, quando scadrà il mandato del vicegovernatore Adam Lipinski (il 4 novembre). Il consiglio direttivo della NBP rimarrebbe così con soli 5 membri, meno dei 6 ufficialmente richiesti dallo statuto affinché le decisioni della NBP siano giuridicamente valide, creando una zona grigia attorno a un’istituzione chiave. Il consiglio perderà un ulteriore membro il 1° gennaio.»
«Sembra inoltre che il procedimento contro Glapinski dinanzi al Tribunale di Stato possa riprendere a novembre, sebbene i diritti di voto su questa questione restino giuridicamente controversi. Gli investitori si trovano quindi di fronte a diverse possibili configurazioni istituzionali, nessuna delle quali offre chiarezza nell’immediato, proprio mentre il contesto macroeconomico si sta evolvendo in una direzione nettamente inflazionistica, che richiede un intervento tempestivo della banca centrale.»
«Questa settimana EUR/PLN ha superato il livello di 4,40 e lo zloty continua ad accentuare la propria sottoperformance rispetto alle altre valute dell’Europa centrale e orientale. L’attuale propensione al rischio a livello globale potrebbe essere un fattore sfavorevole, ma l’incertezza specifica della Polonia è probabilmente dominante. È difficile immaginare un catalizzatore che possa invertire la sottoperformance dello zloty nel breve termine.»
«Il presidente Karol Nawrocki ha ripresentato quattro nomine per la controfirma di Tusk, che però non ha rivelato le proprie intenzioni. Un’opzione sarebbe accettare solo alcuni candidati, costringendo eventualmente Glapinski a lavorare con rivali come Ludwik Kotecki. Un’ipotesi più conflittuale sarebbe lasciare che il numero dei membri del consiglio scenda al di sotto della soglia prevista dallo statuto, esponendo Glapinski a rischi giuridici qualora convocasse comunque le riunioni.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)