Prezzo dell’argento oggi: l’argento scende, secondo i dati di FXStreet

I prezzi dell’argento (XAG/USD) sono scesi giovedì, secondo i dati di FXStreet. L’argento è scambiato a 55,94 dollari per oncia troy, in calo del 3,52% rispetto ai 57,98 dollari di mercoledì.

I prezzi dell’argento sono diminuiti del 21,30% dall’inizio dell’anno.

Unità di misura

Prezzo dell’argento oggi in USD

Oncia troy

55,94

1 grammo

1,80

Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, si è attestato a 73,03 giovedì, in aumento rispetto a 71,41 di mercoledì.

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Domande frequenti sull’argento

L’argento è un metallo prezioso ampiamente scambiato dagli investitori. Storicamente è stato utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Pur essendo meno popolare dell’oro, l’argento può attirare i trader che desiderano diversificare il proprio portafoglio d’investimento, puntare sul suo valore intrinseco o utilizzarlo come potenziale copertura nei periodi di inflazione elevata. Gli investitori possono acquistare argento fisico, sotto forma di monete o lingotti, oppure negoziarlo attraverso strumenti come i fondi quotati in borsa (ETF), che ne replicano il prezzo sui mercati internazionali.

I prezzi dell’argento possono variare in risposta a un’ampia gamma di fattori. L’instabilità geopolitica o i timori di una profonda recessione possono far salire il prezzo dell’argento per via del suo ruolo di bene rifugio, sebbene in misura minore rispetto all’oro. Essendo un’attività che non genera rendimenti, l’argento tende a salire quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dall’andamento del dollaro statunitense (USD), poiché il metallo è quotato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a frenare il prezzo dell’argento, mentre un dollaro più debole può favorirne il rialzo. Anche altri fattori, come la domanda di investimento, l’offerta mineraria – l’argento è molto più abbondante dell’oro – e i tassi di riciclo, possono influenzare i prezzi.

L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori come l’elettronica e l’energia solare, poiché presenta una delle più elevate conduttività elettriche tra tutti i metalli, superiore a quella del rame e dell’oro. Un forte aumento della domanda può far salire i prezzi, mentre un calo tende a ridurli. Anche le dinamiche delle economie statunitense, cinese e indiana possono contribuire alle oscillazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; in India, anche la domanda dei consumatori di questo metallo prezioso per la gioielleria svolge un ruolo chiave nella determinazione dei prezzi.

I prezzi dell’argento tendono a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento in genere segue la stessa direzione, poiché i due metalli hanno un ruolo simile come beni rifugio. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa dei due metalli. Alcuni investitori possono interpretare un rapporto elevato come un segnale di sottovalutazione dell’argento o di sopravvalutazione dell’oro. Al contrario, un rapporto basso potrebbe suggerire che l’oro sia sottovalutato rispetto all’argento.

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