Prezzo dell’argento oggi: l’argento sale, secondo i dati di FXStreet

I prezzi dell’argento (XAG/USD) sono saliti lunedì, secondo i dati di FXStreet. L’argento viene scambiato a 50,38 dollari per oncia troy, in rialzo del 2,54% rispetto ai 49,13 dollari di venerdì.

Dall’inizio dell’anno, i prezzi dell’argento sono diminuiti del 29,13%.

Unità di misura

Prezzo dell’argento oggi in USD

Oncia troy

50,38

1 grammo

1,62

Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, si è attestato a 77,41 lunedì, in calo rispetto a 78,87 di venerdì.

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Domande frequenti sull’argento

L’argento è un metallo prezioso molto scambiato dagli investitori. Storicamente è stato utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene sia meno popolare dell’oro, gli operatori possono scegliere l’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura nei periodi di inflazione elevata. Gli investitori possono acquistare argento fisico, sotto forma di monete o lingotti, oppure negoziarlo attraverso strumenti come i fondi quotati in borsa (ETF), che ne replicano il prezzo sui mercati internazionali.

I prezzi dell’argento possono variare in funzione di numerosi fattori. L’instabilità geopolitica o i timori di una profonda recessione possono far salire il prezzo dell’argento per via del suo ruolo di bene rifugio, sebbene in misura minore rispetto all’oro. Essendo un’attività che non offre rendimento, l’argento tende a salire quando i tassi di interesse scendono. I suoi movimenti dipendono anche dall’andamento del dollaro statunitense (USD), poiché il metallo è quotato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a frenare il prezzo dell’argento, mentre un dollaro più debole tende a favorirne il rialzo. Anche altri fattori, come la domanda di investimento, l’offerta mineraria – l’argento è molto più abbondante dell’oro – e i tassi di riciclo, possono influire sui prezzi.

L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori come l’elettronica e l’energia solare, poiché presenta una delle più elevate conduttività elettriche tra tutti i metalli, superiore a quella del rame e dell’oro. Un’impennata della domanda può far salire i prezzi, mentre un calo tende a ridurli. Anche le dinamiche delle economie statunitense, cinese e indiana possono contribuire alle oscillazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, gli ampi settori industriali impiegano l’argento in diversi processi produttivi; in India, anche la domanda dei consumatori di questo metallo prezioso per la gioielleria svolge un ruolo chiave nella determinazione dei prezzi.

I prezzi dell’argento tendono a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, in genere anche l’argento si muove nella stessa direzione, dato che entrambi hanno un ruolo simile come beni rifugio. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa dei due metalli. Alcuni investitori possono interpretare un rapporto elevato come un segnale che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe suggerire che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.

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