Previsioni USD/JPY: ai minimi di una settimana, i ribassisti puntano al supporto del range di oscillazione vicino a 157,50

  • USD/JPY subisce forti vendite giovedì, mentre il calo dei rendimenti obbligazionari statunitensi mantiene l’USD sotto pressione.
  • Le aspettative di un rialzo dei tassi della BoJ e i rischi di intervento sostengono lo JPY, esercitando ulteriori pressioni sulla coppia.
  • I rischi geopolitici e le aspettative di un orientamento restrittivo della Fed potrebbero limitare le perdite dell’USD e sostenere le quotazioni spot.

La coppia USD/JPY scende ai minimi di una settimana durante la sessione asiatica di giovedì e attualmente si attesta intorno a 157,70, avvicinandosi al limite inferiore dell’intervallo in cui si muove dall’inizio del mese, in un contesto di generale debolezza del dollaro statunitense (USD).

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L’indice del dollaro (DXY), che misura l’andamento del biglietto verde rispetto a un paniere di valute, resta vicino ai minimi di tre settimane toccati martedì, mentre i rendimenti obbligazionari statunitensi proseguono la recente correzione dai massimi pluriennali. Lo yen giapponese (JPY), invece, trae sostegno dalle dichiarazioni di tono restrittivo rilasciate all’inizio della settimana dal governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, che hanno segnalato la possibilità di un altro rialzo dei tassi già a dicembre. Questo fattore è considerato un’ulteriore fonte di pressione al ribasso sulla coppia USD/JPY.

Nel frattempo, gli operatori continuano a scontare una probabilità di circa il 90% che la Federal Reserve statunitense (Fed) aumenti nuovamente il costo del denaro entro la fine dell’anno, tra i timori di inflazione alimentati dalla volatilità dei prezzi dell’energia. Inoltre, un ulteriore aggravamento delle tensioni in Medio Oriente mantiene ben sostenuto il premio per il rischio geopolitico, il che potrebbe offrire un certo sostegno al biglietto verde, valuta rifugio, e contribuire a limitare le perdite della coppia USD/JPY, mentre l’attenzione degli operatori si sposta sugli importanti appuntamenti delle banche centrali della prossima settimana.

Le quotazioni spot mantengono un orientamento ribassista nel breve termine al di sotto del ritracciamento di Fibonacci del 50,0%, a 158,47. Inoltre, la rottura al ribasso in giornata della media mobile semplice (SMA) a 100 periodi sul grafico a 4 ore avvalora l’ipotesi di ulteriori perdite, in presenza di indicatori di momentum negativi. Il valore di 38,24 dell’indice di forza relativa (RSI) segnala un indebolimento del momentum, mentre la linea negativa dell’indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD), al di sotto dello zero, suggerisce che i rialzi saranno probabilmente contenuti.

Tuttavia, per confermare lo scenario negativo è necessaria una rottura convincente del supporto dell’intervallo di oscillazione, in prossimità di 157,50. La coppia USD/JPY potrebbe quindi scendere verso il livello di Fibonacci del 38,2%, a 157,15, per poi dirigersi verso il ritracciamento del 23,6%, vicino a 155,52, e il minimo relativo di riferimento intorno a 152,88. Al rialzo, la prima resistenza è individuata in corrispondenza della SMA a 100 periodi, a 158,07, seguita a breve distanza dal ritracciamento del 50,0%, a 158,47. Questi livelli formano una stretta zona di offerta prima del ritracciamento del 61,8%, a 159,79, e del livello del 78,6%, a 161,66.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Grafico a 4 ore di USD/JPY

Chart Analysis USD/JPY

Andamento del dollaro statunitense negli ultimi 7 giorni

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute elencate negli ultimi 7 giorni. Il dollaro statunitense ha registrato la migliore performance rispetto allo yen giapponese.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD -0,81% -1,53% -0,35% -1,43% -0,63% -1,68% -1,50%
EUR 0,81% -0,75% 0,44% -0,70% 0,19% -0,88% -0,74%
GBP 1,53% 0,75% 1,18% 0,11% 0,93% -0,21% 0,06%
JPY 0,35% -0,44% -1,18% -1,02% -0,25% -1,33% -1,11%
CAD 1,43% 0,70% -0,11% 1,02% 0,76% -0,32% -0,01%
AUD 0,63% -0,19% -0,93% 0,25% -0,76% -1,06% -0,84%
NZD 1,68% 0,88% 0,21% 1,33% 0,32% 1,06% 0,17%
CHF 1,50% 0,74% -0,06% 1,11% 0,01% 0,84% -0,17%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base viene selezionata nella colonna di sinistra, mentre la valuta di quotazione viene selezionata nella riga superiore. Ad esempio, selezionando il dollaro statunitense nella colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga fino allo yen giapponese, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà USD (valuta di base)/JPY (valuta di quotazione).