
Il cross GBP/JPY recupera dal calo intraday verso quota 212,00, toccando un nuovo massimo a due mesi nella prima metà della sessione europea di mercoledì. Le quotazioni spot si attestano attualmente poco sotto 213,50, in rialzo di circa lo 0,20% nella giornata, e sembrano pronte a prolungare la tendenza rialzista in atto da una settimana.

La sterlina britannica (GBP) continua a beneficiare della crescente convinzione che la Banca d'Inghilterra (BoE) adotterà un orientamento più restrittivo, poiché il rischio di un'inflazione persistente mantiene sotto pressione i responsabili della politica monetaria. Gli operatori hanno scontato come pressoché certo un rialzo dei tassi della BoE di 25 punti base per giovedì. Inoltre, l'attenuarsi dei timori sui conti pubblici dopo i recenti aggiornamenti al bilancio del Regno Unito fornisce ulteriore sostegno alla sterlina, favorendo a sua volta il cross GBP/JPY.
Nel frattempo, lo yen giapponese (JPY) continua a registrare una performance inferiore rispetto alla valuta britannica, in un contesto di incertezza sui tempi del prossimo rialzo dei tassi da parte della Banca del Giappone (BoJ). Tuttavia, le speculazioni su un intervento delle autorità a sostegno della valuta nazionale contribuiscono a limitare ulteriori perdite. Lunedì, infatti, la ministra delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha ribadito che il governo è pronto ad agire per frenare un indebolimento eccessivo o disordinato dello yen.
Inoltre, la debolezza generalizzata del dollaro statunitense (USD) rappresenta un altro fattore a favore dello yen, che a sua volta potrebbe limitare ulteriori rialzi del cross GBP/JPY. Gli operatori potrebbero anche evitare di assumere posizioni direzionali aggressive e scegliere di restare alla finestra in vista della cruciale riunione di politica monetaria della BoE di giovedì. Ciononostante, il quadro fondamentale appena descritto suggerisce che il percorso di minor resistenza per le quotazioni spot resti al rialzo.
La tabella seguente mostra la variazione percentuale della sterlina britannica (GBP) rispetto alle principali valute elencate questa settimana. La sterlina ha registrato il maggiore apprezzamento nei confronti del dollaro australiano.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | -0,82% | -0,71% | 0,43% | -0,10% | 0,38% | 0,08% | -0,95% | |
| EUR | 0,82% | 0,08% | 1,21% | 0,69% | 1,12% | 0,90% | -0,16% | |
| GBP | 0,71% | -0,08% | 0,96% | 0,59% | 1,04% | 0,80% | -0,23% | |
| JPY | -0,43% | -1,21% | -0,96% | -0,51% | -0,06% | -0,42% | -1,47% | |
| CAD | 0,10% | -0,69% | -0,59% | 0,51% | 0,47% | 0,09% | -0,85% | |
| AUD | -0,38% | -1,12% | -1,04% | 0,06% | -0,47% | -0,24% | -1,26% | |
| NZD | -0,08% | -0,90% | -0,80% | 0,42% | -0,09% | 0,24% | -1,09% | |
| CHF | 0,95% | 0,16% | 0,23% | 1,47% | 0,85% | 1,26% | 1,09% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l'una rispetto all'altra. La valuta di base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando la sterlina britannica nella colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà GBP (valuta di base)/USD (valuta quotata).