
Dan Pan, economista di Standard Chartered, prevede che la Banca del Canada (BoC) manterrà il tasso di riferimento al 2,25% fino alla fine del 2026 e per tutto il 2027, nonostante il mercato sconti un ciclo di inasprimento molto più marcato. Secondo Pan, la debolezza della domanda interna, l’inflazione di fondo contenuta e un mercato del lavoro debole riducono la necessità di rialzi aggressivi, anche qualora a ottobre venisse attuato un rialzo precauzionale.

«Prevediamo che la BoC mantenga i tassi invariati nonostante le crescenti pressioni del mercato per rialzi già a partire da questo mese. La debolezza della domanda interna e l’inflazione di fondo contenuta indicano un rischio limitato di diffusione delle pressioni inflazionistiche. La decisione sarà probabilmente in bilico, dato che la BoC pone l’accento sui rischi futuri per l’inflazione e su un orientamento prospettico della politica monetaria. Anche con un rialzo precauzionale a ottobre, a nostro avviso l’entità complessiva del ciclo di inasprimento scontata dal mercato è eccessiva.»
«Ora prevediamo che la Banca del Canada (BoC) mantenga il tasso invariato al 2,25% fino alla fine del 2026 e per tutto il 2027 (rispetto alla precedente previsione di un taglio nel 2026 e di un rialzo nel 2027). Gli elevati prezzi del petrolio hanno ridotto la probabilità di un taglio dei tassi nel breve termine, ma il persistente sottoutilizzo della capacità produttiva e l’inflazione di fondo contenuta continuano a giustificare la scelta della BoC di non reagire agli shock di breve periodo sui prezzi dell’energia.»
«A nostro avviso, un rialzo a ottobre sarebbe giustificato dalla prudenza, non dalla necessità. Le dichiarazioni del governatore della BoC Macklem dalla riunione di settembre in poi pongono l’accento sui rischi futuri per l’inflazione e sulla disponibilità della banca centrale ad agire in anticipo.»
«Sebbene la BoC possa attuare uno o due rialzi all’inizio del 2027 qualora l’inflazione di fondo dovesse accelerare, non ravvisiamo un forte catalizzatore della crescita tale da giustificare i rialzi dei tassi per complessivi 100 punti base scontati dal mercato.»
«Le prospettive favorevoli per gli investimenti, sostenute dagli elevati prezzi delle materie prime e dall’adozione dell’intelligenza artificiale, potrebbero richiedere tempo per dare impulso alla crescita, mentre l’economia continua a risentire della persistente incertezza commerciale.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)