
L’euro (EUR) sovraperforma le altre principali valute all’inizio della settimana e, durante la sessione europea, guadagna lo 0,25%, portandosi vicino a quota 176,10 contro lo yen giapponese (JPY). La moneta unica recupera terreno dopo la sottoperformance delle ultime settimane, traendo sollievo da un ulteriore calo dei rendimenti dei titoli di Stato francesi.

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna dell’euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate. L’euro ha registrato il maggiore rialzo nei confronti del dollaro neozelandese.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | -0,06% | 0,09% | 0,20% | 0,08% | 0,11% | 0,18% | -0,00% | |
| EUR | 0,06% | 0,18% | 0,23% | 0,13% | 0,18% | 0,26% | 0,06% | |
| GBP | -0,09% | -0,18% | 0,06% | -0,04% | -0,02% | 0,08% | -0,13% | |
| JPY | -0,20% | -0,23% | -0,06% | -0,11% | -0,10% | -0,02% | -0,21% | |
| CAD | -0,08% | -0,13% | 0,04% | 0,11% | 0,00% | 0,12% | -0,08% | |
| AUD | -0,11% | -0,18% | 0,02% | 0,10% | -0,01% | 0,08% | -0,12% | |
| NZD | -0,18% | -0,26% | -0,08% | 0,02% | -0,12% | -0,08% | -0,19% | |
| CHF | 0,00% | -0,06% | 0,13% | 0,21% | 0,08% | 0,12% | 0,19% |
La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base si seleziona nella colonna di sinistra, mentre la valuta di quotazione si seleziona nella riga superiore. Ad esempio, selezionando l’euro nella colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà EUR (valuta di base)/USD (valuta di quotazione).
Al momento della stesura, i rendimenti dei titoli di Stato francesi a 10 anni scendono dello 0,5%, attestandosi intorno al 4,99%, pur avendo recuperato gran parte del calo registrato in apertura. I rendimenti dei titoli decennali francesi hanno subito una correzione del 3% dal massimo di oltre vent’anni del 5,14%, toccato la scorsa settimana.
Gli analisti di Deutsche Bank sottolineano che la Francia «ha ricevuto una spinta venerdì sera, quando Moody’s ha disatteso le aspettative del mercato e confermato il rating sovrano Aa3 con prospettive negative». Osservano che «l’atteso declassamento di un gradino lo avrebbe soltanto allineato al rating A+ di S&P, quindi non avrebbe dovuto risultare troppo destabilizzante», ma la decisione di confermare il rating ha comunque offerto un certo sollievo. Quanto alla reazione immediata, Deutsche Bank ha evidenziato che «l’euro è balzato di un paio di decimi di punto percentuale nella tarda serata di venerdì, subito dopo la notizia, e questa mattina è in rialzo dello 0,13%, mentre i futures sui titoli di Stato francesi guadagnano quasi tre quarti di punto».
Questa settimana, i principali catalizzatori per l’euro e lo yen giapponese saranno gli annunci di politica monetaria della Banca centrale europea (BCE) e della Banca del Giappone (BoJ), in programma rispettivamente giovedì e venerdì.
Gli analisti di Danske Bank sottolineano che, per il resto della settimana, l’attenzione del mercato sarà concentrata sulle prossime riunioni di politica monetaria, poiché «i riflettori si spostano sulle decisioni sui tassi di interesse della BCE giovedì e della Banca del Giappone venerdì». La banca precisa di «prevedere che entrambe manterranno invariati i tassi di interesse prima di riprendere i rialzi nel corso dell’anno», evidenziando una pausa a breve termine nella stretta monetaria, pur in un quadro generale che continua a prospettare ulteriori aumenti.
Nel prosieguo della settimana, gli investitori si concentreranno anche sui dati preliminari di ottobre dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) tedesco e dell’indice dei prezzi al consumo (IPC) di Tokyo, in Giappone.
Il tasso sui depositi presso la banca centrale, uno dei tre tassi di interesse di riferimento della Banca centrale europea, è il tasso al quale vengono remunerati i fondi che le banche depositano presso la BCE. Viene annunciato dalla Banca centrale europea in occasione di ciascuna delle otto riunioni annuali programmate.
Leggi di più.Prossima pubblicazione: Gio 29 ottobre 2026 13:15
Frequenza: Irregolare
Consenso: 2,5%
Precedente: 2,5%
Fonte:Banca centrale europea