
Gli analisti di United Overseas Bank, Quek Ser Leang e Lee Sue Ann, osservano che USD/CHF è passato da un precedente orientamento ribassista a una fase di oscillazione laterale. Ritengono che il rapido rimbalzo del dollaro stia perdendo slancio al di sotto di una resistenza chiave, con i livelli di supporto infragiornalieri che delineano i rischi a breve termine. Su un orizzonte di 1–3 settimane, prevedono un consolidamento tra 0,8200 e 0,8290.

«PROSPETTIVE A 24 ORE: Giovedì scorso il dollaro è sceso fino a un minimo di 0,8190. Venerdì, quando si trovava a 0,8200, avevamo evidenziato quanto segue: “Lo slancio ribassista sta aumentando, seppur non in misura significativa. Tuttavia, il dollaro ha margine per scendere a 0,8180. Per mantenere questo slancio, deve restare al di sotto di 0,8230”. I successivi movimenti delle quotazioni non si sono sviluppati come previsto. Il dollaro è sceso a 0,8188 per poi risalire bruscamente fino a un massimo di 0,8255. Il rapido rialzo potrebbe proseguire, ma una netta rottura al di sopra di 0,8265 appare improbabile. Il supporto si trova a 0,8235; una violazione di 0,8220 indicherebbe un allentamento della pressione rialzista immediata».
«PROSPETTIVE A 1-3 SETTIMANE: Dopo aver assunto un orientamento ribassista sul dollaro a metà mese, venerdì scorso (23 ottobre, cambio a pronti a 0,8200) avevamo sottolineato che “sebbene il dollaro possa continuare a scendere, dato che non si è registrato un aumento significativo dello slancio ribassista, resta da vedere se il livello di 0,8140 sia raggiungibile”. Non ci aspettavamo che il dollaro rimbalzasse e superasse il nostro livello di “forte resistenza” a 0,8250. Il superamento di tale livello indica che lo slancio ribassista si è esaurito. Il dollaro è probabilmente entrato in una fase di oscillazione laterale ed è probabile che venga scambiato tra 0,8200 e 0,8290».
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)