Previsioni sul prezzo di NZD/USD: in cerca di una direzione, con il minimo da inizio anno a 0,5567 nel mirino

  • NZD/USD rimbalza dai minimi di 0,5584, ma resta frenato nella fascia inferiore dell’area 0,5600.
  • Il Kiwi fatica a scrollarsi di dosso la pressione ribassista innescata dalla decisione della RBNZ di lasciare invariati i tassi di interesse.
  • Una Fed orientata a un approccio accomodante ha offerto un certo sostegno al Kiwi nelle prime ore della sessione asiatica.

Giovedì il dollaro neozelandese (NZD) restituisce i precedenti guadagni nei confronti del dollaro statunitense (USD), passando in territorio negativo sul grafico giornaliero e lasciando intatta la tendenza ribassista di brevissimo termine, dopo aver perso quasi l’1% mercoledì. La coppia NZD/USD si attesta a 0,5615 all’apertura della sessione europea, dopo che il rimbalzo dai minimi di 0,5584 si è arrestato intorno a 0,5635 durante la sessione asiatica.

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Il Kiwi è sceso bruscamente mercoledì, quando la Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) ha lasciato invariati i tassi di interesse, deludendo gli investitori che si aspettavano un rialzo di 25 punti base. La governatrice Anna Breman ha indicato ulteriori rialzi dei tassi a dicembre, ma il NZD è rimasto sotto pressione.

Più tardi, nella giornata di mercoledì, anche la Federal Reserve (Fed) statunitense ha mantenuto invariati i tassi. I commenti del presidente Kevin Warsh sono stati interpretati come orientati a un approccio accomodante, frenando il rally del dollaro statunitense e offrendo un certo sostegno alla coppia.

Warsh ha accennato a un ulteriore inasprimento monetario, ma ha rifiutato di impegnarsi su una tempistica precisa. Inoltre, le sue affermazioni secondo cui «la medicina monetaria sta iniziando a funzionare» e la banca centrale potrebbe riportare l’inflazione all’obiettivo senza dover «far perdere il lavoro alle persone» suggeriscono che il tasso di interesse terminale potrebbe essere inferiore alle attese.

Analisi tecnica: i ribassisti mantengono il controllo, con il minimo di 0,5567 a breve distanza


Chart Analysis NZD/USD


NZD/USD scambia a 0,5619, mantenendo un orientamento ribassista nel breve termine, dopo che i rialzisti non sono riusciti a consolidare le quotazioni sopra 0,5635 nelle prime ore della giornata. L’indice di forza relativa (RSI) a 14 periodi è arretrato verso la fascia bassa dei 30 punti, mentre l’indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD) rimane in territorio negativo: entrambi segnalano che la pressione ribassista è ancora presente.

La prima resistenza si trova in corrispondenza del massimo intraday di 0,5637, che ostacola il percorso verso l’area di 0,5700, dove i rialzisti si sono fermati il 21, 25 e 27 ottobre, e verso il massimo del 22 settembre vicino a 0,5750.

Al ribasso, il minimo di mercoledì a 0,5584 dovrebbe mettere alla prova i ribassisti prima del già citato minimo degli ultimi 18 mesi a 0,5567, toccato all’inizio di ottobre. Più in basso, il ritracciamento di Fibonacci del 127,2% del rally di giugno-agosto, vicino a 0,5530, sembra un obiettivo plausibile.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Quotazioni del dollaro neozelandese oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna del dollaro neozelandese (NZD) rispetto alle principali valute elencate. Il dollaro neozelandese ha registrato la performance migliore nei confronti del dollaro australiano.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD 0,13% 0,08% 0,00% 0,04% 0,17% 0,11% 0,02%
EUR -0,13% -0,05% -0,12% -0,10% 0,04% -0,03% -0,11%
GBP -0,08% 0,05% -0,06% -0,05% 0,09% 0,03% -0,06%
JPY 0,00% 0,12% 0,06% 0,03% 0,17% 0,07% 0,00%
CAD -0,04% 0,10% 0,05% -0,03% 0,14% 0,07% -0,01%
AUD -0,17% -0,04% -0,09% -0,17% -0,14% -0,06% -0,16%
NZD -0,11% 0,03% -0,03% -0,07% -0,07% 0,06% -0,05%
CHF -0,02% 0,11% 0,06% -0,01% 0,01% 0,16% 0,05%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando il dollaro neozelandese nella colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà NZD (valuta base)/USD (valuta quotata).