
Lunedì il dollaro statunitense (USD) recupera parte delle perdite nei confronti del dollaro canadese (CAD), mentre gli investitori si preparano alla decisione di politica monetaria della Federal Reserve statunitense (Fed), prevista per mercoledì. Nel frattempo, il calo dei prezzi del petrolio penalizza la valuta canadese, sensibile all’andamento delle materie prime. La coppia USD/CAD è scambiata a 1,4023 dopo essere rimbalzata dai minimi di venerdì a 1,3968, anche se la tendenza generale resta ribassista dopo un calo di quasi il 2% nelle due settimane precedenti.

Il biglietto verde si rafforza rispetto alle principali valute concorrenti in una seduta tranquilla lunedì, mentre gli investitori tornano a concentrarsi sulla decisione di politica monetaria della Fed. Ci si attende ampiamente che la banca centrale lasci i tassi invariati dopo averli alzati a settembre, ma gli elevati rischi inflazionistici hanno alimentato le aspettative di un secondo rialzo di un quarto di punto percentuale a dicembre.
Inoltre, i prezzi del petrolio sono scesi di circa il 2% dai massimi di venerdì, aumentando la pressione sul dollaro canadese. Al momento della stesura, il Brent è scambiato intorno a 110,30 dollari al barile, in calo rispetto ai massimi di venerdì vicini a 113,00 dollari. Il mercato ha accolto con favore la notizia dell’arrivo a Teheran di negoziatori del Qatar per cercare di allentare il conflitto con gli Stati Uniti. Nel frattempo, il presidente statunitense Trump ha escluso nuovi attacchi all’Iran prima delle elezioni di metà mandato, contribuendo ad attenuare la pressione sui prezzi.

USD/CAD è scambiato a 1,4018 e fatica a salire, ma l’andamento recente dei prezzi mostra una candela «hammer» nella seduta di venerdì, una figura che spesso anticipa un’inversione rialzista. Gli indicatori di momentum sul grafico giornaliero restano tuttavia su livelli negativi. L’indice di forza relativa (RSI) a 14 periodi rimane sotto 40, mentre il Moving Average Convergence Divergence (MACD) si mantiene ampiamente in territorio negativo. Nel complesso, questi segnali rafforzano l’idea che i rialzi possano incontrare difficoltà.
I rialzisti restano bloccati sotto il massimo di giovedì, in area 1,4040, che sbarra la strada verso il minimo del 19 ottobre e il massimo del 21 ottobre, in area 1,4080.
Al ribasso, i primi supporti si concentrano intorno ai minimi del 17 e 18 settembre, in area 1,3975, e al ritracciamento di Fibonacci del 61,8% del rialzo di settembre-ottobre, a 1,3965. Più in basso, l’attenzione si sposterebbe sul massimo del 2 settembre, vicino a 1,3940, e sul ritracciamento di Fibonacci del 78,2%, a 1,3874.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)
La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna del dollaro canadese (CAD) rispetto alle principali valute elencate. Il dollaro canadese ha registrato il maggiore apprezzamento nei confronti dello yen giapponese.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | 0,12% | 0,19% | 0,43% | 0,10% | 0,17% | 0,35% | 0,20% | |
| EUR | -0,12% | 0,11% | 0,26% | -0,03% | 0,05% | 0,25% | 0,09% | |
| GBP | -0,19% | -0,11% | 0,17% | -0,12% | -0,06% | 0,14% | -0,02% | |
| JPY | -0,43% | -0,26% | -0,17% | -0,29% | -0,25% | -0,05% | -0,21% | |
| CAD | -0,10% | 0,03% | 0,12% | 0,29% | 0,04% | 0,26% | 0,10% | |
| AUD | -0,17% | -0,05% | 0,06% | 0,25% | -0,04% | 0,21% | 0,03% | |
| NZD | -0,35% | -0,25% | -0,14% | 0,05% | -0,26% | -0,21% | -0,15% | |
| CHF | -0,20% | -0,09% | 0,02% | 0,21% | -0,10% | -0,03% | 0,15% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base si seleziona nella colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona nella riga superiore. Ad esempio, selezionando il dollaro canadese nella colonna di sinistra e scorrendo orizzontalmente fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà CAD (valuta di base)/USD (valuta quotata).