Criptovalute oggi: Bitcoin, Ethereum e XRP recuperano terreno in attesa della decisione della Fed

  • Bitcoin rafforza la ripresa e scambia sopra gli 81.000 dollari, mentre l'attenzione si sposta sull'imminente decisione della Fed sui tassi di interesse.
  • Ethereum sale per il secondo giorno consecutivo, sostenuto dal miglioramento degli indicatori di momentum.
  • I rialzisti di XRP puntano a riprendere il controllo del trend, mentre l'indicatore MACD accenna a un segnale di acquisto.

Mercoledì Bitcoin (BTC) ha ripreso a salire sopra gli 81.000 dollari, migliorando il sentiment sull'intero mercato delle criptovalute in vista dell'imminente decisione della Federal Reserve (Fed) sui tassi di interesse.

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Ethereum (ETH) segue le orme di Bitcoin, salendo verso i 2.400 dollari, mentre i rialzisti sembrano aumentare la propria esposizione. Anche Ripple (XRP) avanza gradualmente sopra gli 1,33 dollari, sostenuto dal miglioramento degli indicatori di momentum.

Il mercato delle criptovalute avanza in attesa della decisione della Fed

Il Federal Open Market Committee (FOMC) annuncerà nel corso della giornata di mercoledì la propria decisione sui tassi di interesse, in un contesto di crescenti timori per l'inflazione e prezzi elevati del petrolio e dell'energia, alimentati dal persistere delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Sebbene sia ampiamente previsto che la banca centrale mantenga invariati i tassi di interesse (con una probabilità del 91% secondo lo strumento FedWatch del CME), i trader si concentreranno sulla conferenza stampa del presidente della Fed, Kevin Warsh, al termine della riunione, alla ricerca di indicazioni sull'orientamento della politica monetaria.

Le persistenti pressioni sui prezzi, con l'inflazione al di sopra dell'obiettivo di lungo periodo del 2%, restano una delle principali criticità per la Fed. Warsh ha costantemente sottolineato la determinazione dell'istituto a ridurre l'inflazione. Ciononostante, l'economia statunitense continua a mostrare resilienza.

Strumento FedWatch | Fonte: CME Group

«Questa è una settimana di nervosismo per le criptovalute. Nell'arco di tre giorni, i trader devono affrontare una decisione della Fed sui tassi, i risultati delle maggiori società tecnologiche al mondo e la scadenza, venerdì, di scommesse su Bitcoin per un valore di circa 12 miliardi di dollari», ha dichiarato Ian Weisberger, cofondatore e amministratore delegato di CoinRoutes, in un commento inviato via e-mail, aggiungendo: «Poi, martedì prossimo, arriveranno le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti».

Analisi tecnica: Bitcoin tenta la ripresa

Bitcoin scambia a 81.494 dollari, consolidandosi nella metà superiore del recente intervallo delimitato dalle bande di Bollinger, con un orientamento di breve periodo sostanzialmente neutrale. Il prezzo si mantiene al di sopra della media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni, a 80.831 dollari, che offre un supporto di fondo, ma resta appena sotto la banda centrale di Bollinger, a 81.941 dollari, suggerendo che il momentum rialzista sia ancora incerto.

L'indice di forza relativa (RSI), a 48, si colloca vicino alla linea di neutralità, mentre l'indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD) resta in territorio negativo, segnalando che la pressione rialzista non è ancora dominante.

Grafico giornaliero di BTC/USDT

La prima resistenza è rappresentata dalla banda centrale di Bollinger, intorno a 81.941 dollari; un superamento duraturo di questo livello aprirebbe la strada alla banda superiore di Bollinger, vicino a 84.056 dollari, come prossimo ostacolo. Al ribasso, il supporto immediato è costituito dall'EMA a 50 giorni, intorno a 80.831 dollari, mentre la banda inferiore di Bollinger, vicino a 79.826 dollari, entrerebbe in gioco in caso di un arretramento più marcato. Su questo livello ci si attenderebbe un interesse più deciso da parte degli acquirenti qualora l'attuale fase di consolidamento si risolvesse al ribasso.

Analisi tecnica: i rialzisti di Ethereum tornano in scena

Ethereum scambia a 2.374 dollari, mantenendo un orientamento moderatamente ribassista nonostante il rialzo per il secondo giorno consecutivo. Il prezzo spot si colloca al di sotto della banda centrale di Bollinger, intorno a 2.421 dollari, e dell'EMA a 50 giorni, vicino a 2.452 dollari.

Allo stesso tempo, la coppia si mantiene appena sopra una linea di tendenza rialzista di supporto, vicino a 2.369 dollari, e al di sopra della banda inferiore di Bollinger, a circa 2.305 dollari. Ciò indica che, pur in presenza di una struttura complessiva debole, i venditori non hanno il pieno controllo.

L'RSI vicino a 41 evidenzia una scarsa convinzione dei rialzisti e, sebbene il MACD rimanga negativo, la progressiva attenuazione dei suoi valori negativi suggerisce che il momentum ribassista stia iniziando a perdere forza anziché accelerare.

Grafico giornaliero di ETH/USDT

La prima resistenza emerge in corrispondenza della banda centrale di Bollinger, intorno a 2.421 dollari; per aprire la strada verso l'EMA a 50 giorni, vicino a 2.452 dollari, è necessario un superamento duraturo. Più in alto, la banda superiore di Bollinger, intorno a 2.537 dollari, rappresenta un ostacolo più ambizioso sul quale i rialzi potrebbero arrestarsi. Al ribasso, il supporto immediato si trova nell'area della linea di tendenza riconquistata, vicino a 2.369 dollari, prima del supporto offerto dalla banda inferiore di Bollinger, intorno a 2.305 dollari. Una chiusura giornaliera al di sotto di quest'ultimo livello esporrebbe probabilmente ETH a una fase correttiva più profonda.

Analisi tecnica: i rialzisti di XRP difendono un supporto cruciale

XRP scambia sopra gli 1,33 dollari, mentre i rialzisti rafforzano la propria presa con l'obiettivo di riprendere il controllo del trend. Tuttavia, il potenziale rialzista della coppia resta limitato nel breve periodo: il prezzo si colloca appena al di sotto della banda centrale di Bollinger a 20 giorni, intorno a 1,33 dollari, e rimane sotto l'EMA a 50 giorni, vicino a 1,36 dollari. Questo mantiene il quadro generale lievemente ribassista, nonostante un valore del MACD appena positivo.

L'RSI intorno a 46 suggerisce un momentum privo di direzionalità, indicando una fase di consolidamento anziché una rottura decisa, mentre la linea di tendenza discendente di resistenza in essere da tempo, proiettata da livelli superiori a 1,70 dollari, continua a dominare la struttura di medio periodo.

Grafico giornaliero di XRP/USDT

La prima resistenza è rappresentata dalla banda centrale di Bollinger, a 1,33 dollari, e una chiusura giornaliera al di sopra di questo livello chiave aprirebbe la strada all'EMA a 50 giorni, vicino a 1,36 dollari, seguita dalla banda superiore di Bollinger, intorno a 1,41 dollari, come prossimo obiettivo rialzista. Al ribasso, il primo supporto tecnico significativo si trova in corrispondenza della banda inferiore di Bollinger, vicino a 1,26 dollari. Una rottura al ribasso darebbe probabilmente nuovo slancio ai venditori, riaprendo la strada a un ritracciamento più profondo all'interno del canale ribassista prevalente, definito dalla linea di resistenza discendente.

(L'analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l'ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Domande frequenti su Bitcoin, altcoin e stablecoin

Bitcoin è la maggiore criptovaluta per capitalizzazione di mercato, una valuta virtuale concepita per fungere da moneta. Questa forma di pagamento non può essere controllata da una singola persona, da un gruppo o da un'entità, eliminando così la necessità dell'intervento di terzi nelle transazioni finanziarie.

Le altcoin sono tutte le criptovalute diverse da Bitcoin, ma alcuni escludono da questa categoria anche Ethereum, poiché è da queste due criptovalute che hanno origine le biforcazioni, o fork. Secondo questa interpretazione, Litecoin è la prima altcoin, nata da un fork del protocollo Bitcoin e, pertanto, una sua versione «migliorata».

Le stablecoin sono criptovalute concepite per mantenere un prezzo stabile, il cui valore è garantito da una riserva dell'attività che rappresentano. A tal fine, il valore di ciascuna stablecoin è ancorato a una materia prima o a uno strumento finanziario, come il dollaro statunitense (USD), mentre la sua offerta è regolata da un algoritmo o dalla domanda. L'obiettivo principale delle stablecoin è offrire un punto di accesso e di uscita agli investitori che desiderano negoziare e investire in criptovalute. Le stablecoin consentono inoltre agli investitori di conservare valore, poiché le criptovalute, in generale, sono soggette a volatilità.

La dominanza di Bitcoin è il rapporto tra la capitalizzazione di mercato di Bitcoin e la capitalizzazione complessiva di tutte le criptovalute. Offre un quadro chiaro dell'interesse degli investitori per Bitcoin. Una dominanza elevata di BTC si osserva tipicamente prima e durante una fase rialzista, quando gli investitori scelgono di investire in una criptovaluta relativamente stabile e ad alta capitalizzazione come Bitcoin. Un calo della dominanza di BTC indica solitamente che gli investitori stanno spostando il proprio capitale e/o i propri profitti verso le altcoin alla ricerca di rendimenti più elevati, innescando di norma forti rialzi delle altcoin.