L’euro resta in calo mentre la pausa della BoJ pesa su EUR/JPY

  • La Banca del Giappone mantiene il tasso di interesse all’1,25%, rafforzando lo yen e spingendo EUR/JPY al ribasso.
  • Le revisioni degli obiettivi di inflazione della BoJ evidenziano la possibilità di un ulteriore inasprimento della politica monetaria giapponese.
  • L’impennata dei costi energetici alimenta i rischi di inflazione in Europa, mantenendo concreta l’ipotesi di un rialzo dei tassi della BCE a dicembre.

EUR/JPY interrompe una serie di due sedute consecutive di rialzi e scambia intorno a 176,10 durante la sessione asiatica di venerdì. Il cross valutario perde terreno mentre lo yen giapponese (JPY) mantiene i guadagni dopo la decisione della Banca del Giappone (BoJ) di lasciare invariato il tasso di interesse a breve termine all’1,25%. La conferma del tasso, in linea con le aspettative del mercato, ha concluso la riunione di politica monetaria di due giorni della banca centrale.

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La sintesi del comunicato di politica monetaria della BoJ ha rivelato che la previsione mediana per l’indice dei prezzi al consumo (CPI) core nell’esercizio fiscale 2026 resta al 2,5%, invariata rispetto a luglio, con l’inflazione di fondo che raggiunge livelli coerenti con l’obiettivo di stabilità dei prezzi.

Guardando al futuro, la previsione mediana per il CPI core-core nell’esercizio fiscale 2027 è stata rivista al rialzo al 2,7%, dal 2,6% di luglio, mentre il consiglio ha avvertito che l’inflazione di fondo potrebbe superare gli obiettivi. La BoJ ha ribadito il proprio impegno ad adeguare la politica monetaria secondo necessità, sottolineando l’esigenza di evitare che un’inflazione incontrollata danneggi in seguito l’economia nel suo complesso.

Nonostante l’attuale forza dello JPY, il cross EUR/JPY potrebbe presto recuperare terreno, poiché l’euro trova sostegno nelle prospettive di una politica monetaria restrittiva da parte della Banca centrale europea (BCE). L’impennata dei costi energetici ha accentuato i rischi di inflazione nell’Eurozona, segnalando agli operatori che l’ipotesi di un rialzo dei tassi della BCE a dicembre resta concreta.

Il percorso dei tassi dell’euro sotto i riflettori mentre i mercati guardano alla mossa della BCE di dicembre

Gli strategist di Scotiabank sottolineano che le quotazioni di mercato continuano a riflettere l’aspettativa di un ulteriore inasprimento monetario, osservando che «i mercati si aspettano un ulteriore rialzo di 25 punti base a dicembre», anche se «molti previsori (tra cui Scotia) ritengono che i responsabili della politica monetaria si fermeranno». Questa divergenza evidenzia la persistente incertezza sulla traiettoria della politica monetaria della BCE nel breve termine, nonostante le crescenti aspettative che il ciclo attuale si stia avvicinando alla conclusione.

Indicatore economico

Decisione della BoJ sui tassi di interesse

La Banca del Giappone (BoJ) annuncia la propria decisione sui tassi di interesse al termine di ciascuna delle otto riunioni annuali in calendario. In generale, se la BoJ adotta un orientamento restrittivo alla luce delle prospettive di inflazione dell’economia e aumenta i tassi di interesse, l’effetto è rialzista per lo yen giapponese (JPY). Analogamente, se la BoJ adotta un orientamento accomodante rispetto all’economia giapponese e mantiene invariati i tassi di interesse, oppure li riduce, l’effetto è solitamente ribassista per lo JPY.

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Ultima pubblicazione: Ven 30 ott 2026 03:03

Frequenza: Irregolare

Dato effettivo: 1,25%

Consenso: 1,25%

Dato precedente: 1,25%

Fonte:Banca del Giappone