
Il presidente della Federal Reserve (Fed) di New York, John Williams, ha dichiarato venerdì che l’economia statunitense è straordinariamente resiliente e il mercato del lavoro è stabile e solido, secondo quanto riportato da Reuters.
«L’inflazione è troppo alta da troppo tempo».
«Abbiamo visto gli effetti dei dazi propagarsi nell’economia e ormai sono in gran parte alle nostre spalle».
«I prezzi dell’energia si stanno riflettendo sulle tariffe aeree come previsto».
«Abbiamo osservato un effetto circoscritto dell’IA sui prezzi, ad esempio su quelli dei chip».

«È essenziale riportare l’inflazione al 2% in tempi adeguati».
«La politica monetaria impiega uno o due anni per produrre effetti, dobbiamo guardare al futuro».
«Le aspettative di inflazione sono ben ancorate e la crescita salariale è coerente con l’obiettivo».
«Questo è il momento opportuno per raccogliere ulteriori informazioni».
Williams della Fed ha adottato un tono moderatamente più restrittivo rispetto alla media storica, con un punteggio FXS Speechtracker di 6/10 a fronte di un valore di riferimento di 5,4/10, sottolineando un’economia statunitense «straordinariamente resiliente», una crescita più forte e un mercato del lavoro solido. L’insistenza sul fatto che l’inflazione sia «troppo alta da troppo tempo» e che sia «essenziale» riportarla al 2% in tempi adeguati, pur descrivendo gli effetti dei dazi e dell’energia come in gran parte alle nostre spalle e le aspettative di inflazione come ben ancorate, evidenzia un orientamento a mantenere una politica restrittiva e a continuare a basare le decisioni sui dati. L’osservazione secondo cui questo è il «momento opportuno per raccogliere ulteriori informazioni» segnala una preferenza per un atteggiamento attendista anziché per un allentamento imminente, il che dovrebbe limitare nell’immediato il potenziale ribasso del dollaro, nonostante alcune sfumature riguardo ai fattori transitori che influenzano i prezzi.