L’euro fatica contro il dollaro canadese mentre la crisi politica francese si ripercuote sull’Eurozona

  • EUR/CAD si deprezza mentre l’instabilità politica francese pesa sul sentiment nei confronti dell’euro.
  • I titoli di Stato francesi subiscono nuove pressioni: i timori sul bilancio e le crescenti tensioni sociali ampliano lo spread OAT-Bund decennale verso i 157 punti base.
  • Il CAD, legato alle materie prime, trova sostegno nel rialzo dei prezzi del greggio dopo notizie contrastanti sui rapporti diplomatici tra Stati Uniti e Iran.

EUR/CAD estende le perdite per il terzo giorno consecutivo, scambiando intorno a 1,5770 durante la sessione europea di mercoledì. Il cross valutario perde terreno, appesantito dalle persistenti pressioni sull’euro (EUR), mentre gli esperti di mercato avvertono che gli effetti della crisi politica francese si stanno propagando al resto dell’Eurozona.

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Lo spread francese si amplia tra timori sul bilancio e crescenti tensioni sociali

Gli analisti di ING riferiscono che i titoli di Stato francesi sono tornati sotto pressione, con lo spread OAT-Bund decennale «salito a un certo punto a 157 punti base, vicino al massimo di 159 punti base del 2 ottobre». Osservano che «i persistenti timori sul bilancio sono chiaramente aggravati dalle crescenti tensioni sociali», aggiungendo che il loro economista specializzato sulla Francia «discute qui le potenziali implicazioni economiche dei disordini».

I nuovi membri dell’Eurozona evidenziano il persistente divario negli spread per Ungheria, Polonia e Romania

Geoff Yu di BNY Mellon sottolinea che, «anche dopo un calo di quasi 250 punti base del rendimento decennale ungherese, lo spread rispetto ai Bund decennali resta superiore a quello del 2018». Osserva che lo spread dell’Ungheria è «anche ben al di sopra di quelli di Croazia e Bulgaria, i paesi entrati più di recente nell’Eurozona», evidenziando il vantaggio in termini di finanziamento di cui beneficiano i nuovi membri dell’area euro. Yu aggiunge che «gli spread di finanziamento di Polonia e Romania sono ancora più elevati e anch’essi pressoché invariati rispetto al 2018 (grafico 4)», rafforzando l’idea che gli emittenti sovrani dell’Europa centrale esterni all’Eurozona continuino a sostenere un premio strutturale sui costi di finanziamento a lungo termine rispetto ai loro omologhi dell’area euro.

Nel frattempo, il dollaro canadese (CAD), legato alle materie prime, trae forza dal rialzo dei prezzi del petrolio greggio. I mercati energetici hanno trovato sostegno mentre gli operatori valutavano notizie contrastanti sui contatti diplomatici tra Stati Uniti e Iran.

Lo slancio complessivo dei mercati ha incontrato ostacoli dopo i colloqui diplomatici ad alto livello a Teheran, dove il capo dell’esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, ha incontrato alti dirigenti iraniani. Chiarendo lo stato dei negoziati con Washington, un diplomatico coinvolto nei colloqui ha confermato che proseguono gli sforzi per risolvere il conflitto, definendo al contempo premature le notizie su un imminente accordo definitivo.

Il dollaro canadese si rafforza con la netta revisione delle aspettative di rialzo dei tassi della BoC

Gli analisti di MUFG/BTMU riferiscono che il dollaro canadese è stato sostenuto da un marcato cambiamento nelle aspettative sui tassi interni, osservando che «il dollaro canadese ha beneficiato della revisione in senso restrittivo delle aspettative sui rialzi dei tassi della Banca del Canada (BoC)». Evidenziano che «il mercato canadese dei tassi si è avvicinato a scontare pienamente un rialzo di 25 punti base già la prossima settimana», con «circa 21 punti base di rialzi scontati, rispetto ai soli 9 punti base di fine settimana scorsa», sottolineando la rapidità e l’entità della revisione delle aspettative sulle mosse della BoC.

Quotazioni dell’euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna dell’euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate. L’euro ha registrato la performance peggiore nei confronti del dollaro australiano.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD 0,10% -0,05% 0,00% -0,04% -0,42% -0,04% 0,03%
EUR -0,10% -0,22% -0,12% -0,16% -0,46% -0,19% -0,12%
GBP 0,05% 0,22% 0,08% 0,06% -0,24% 0,04% 0,11%
JPY 0,00% 0,12% -0,08% -0,02% -0,31% -0,05% 0,03%
CAD 0,04% 0,16% -0,06% 0,02% -0,29% -0,01% 0,06%
AUD 0,42% 0,46% 0,24% 0,31% 0,29% 0,29% 0,35%
NZD 0,04% 0,19% -0,04% 0,05% 0,00% -0,29% 0,08%
CHF -0,03% 0,12% -0,11% -0,03% -0,06% -0,35% -0,08%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta di quotazione si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, scegliendo l’euro nella colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà EUR (base)/USD (quotazione).